Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno. La ruota contiene gli otto pianeti del sistema solare nell'ordine di distanza dal Sole, con i nomi italiani usati nel glossario didattico dell'Unione Astronomica Internazionale. Plutone non c'è, perché dal 2006 è classificato come pianeta nano.
Quando usarla
Alla scuola primaria, in quarta o quinta, quando si studia il sistema solare e ogni alunno prepara una scheda su un pianeta.
Nelle serate di osservazione del cielo, per decidere quale pianeta cercare con il binocolo o il telescopio.
Nei quiz di scienze, per fare domande su dimensioni, satelliti e temperature.
Idee
- Ogni alunno gira la ruota e prepara un cartellone sul pianeta estratto, con dimensioni, distanza dal Sole e numero di satelliti.
- Indovina il pianeta. Uno legge tre indizi, come il pianeta rosso o quello con gli anelli più visibili, gli altri indovinano.
- Costruite un modello in scala del sistema solare nel cortile della scuola, con il pianeta estratto come punto di partenza.
- Con i più grandi, cercate le missioni spaziali europee e italiane dedicate al pianeta estratto, come BepiColombo per Mercurio.
Varianti
- La modalità predefinita «Nessuna ripetizione finché non escono tutti» assegna un pianeta diverso a ogni gruppo prima di ripetere.
- Aggiungi i pianeti nani come Plutone e Cerere per una lezione di approfondimento.
- Crea una ruota con i satelliti più famosi, come la Luna, Europa, Titano e Io.
Consigli
- Per memorizzare l'ordine, molti insegnanti usano una frase o una filastrocca con le iniziali dei pianeti.
- Proietta la ruota sulla LIM con «Schermo intero» per farla vedere a tutta la classe.
- Usa il generatore di squadre per dividere la classe in otto gruppi, uno per pianeta.
Personalizzala
Modifica qualsiasi voce, peso o colore qui sopra, oppure apri una copia di questa ruota da modificare e condividere come tua. Questa pagina conserva sempre le voci originali.
Elenco tratto da astro4edu.org, verificato il 19 ottobre 2026.