Le tabelline si imparano in seconda e terza primaria, ma alcune restano ostiche per anni. Il 7 × 8, il 6 × 9 e l'8 × 7 mettono in difficoltà anche gli adulti. Questa ruota raccoglie ventidue moltiplicazioni tra le più sbagliate della tavola pitagorica, fino al 10. Le tabelline dell'1, del 2 e del 5 sono escluse perché di solito si imparano subito.
Quando usarla
In classe, all'inizio della lezione di matematica, come riscaldamento di cinque minuti alla lavagna interattiva.
A casa, quando i compiti delle vacanze chiedono di ripassare le tabelline e i bambini si annoiano con la solita filastrocca.
In terza o quarta primaria, prima di una verifica sulle moltiplicazioni in colonna, dove le tabelline servono sempre.
Idee
- Gioco della sfida. Due alunni si sfidano. Il primo che dice il risultato corretto dopo il giro guadagna un punto.
- Tabellina al contrario. Chi gira legge ad alta voce solo il risultato della moltiplicazione uscita e i compagni devono trovare quali due numeri lo danno.
- Staffetta di squadra. Dividi la classe con il generatore di squadre e ogni squadra risponde a turno.
- Per i bambini più piccoli, abbina ogni giro a un piccolo movimento, come un saltello per ogni decina del risultato.
Varianti
- La modalità predefinita «Nessuna ripetizione finché non escono tutti» fa uscire ogni moltiplicazione una volta prima di ricominciare.
- Aggiungi le tabelline facili per i bambini di seconda, oppure togli quelle già sicure per concentrarti sulle difficili.
- Se la classe sbaglia sempre il 7 × 8, passa alla modalità «Normale» e scrivi 7 × 8*3, così uscirà più spesso.
Consigli
- Proietta la ruota con «Schermo intero» sulla LIM e usa la barra spaziatrice per girare dalla cattedra.
- Premi «Ricomincia» all'inizio di ogni lezione per rimettere tutte le moltiplicazioni nella ruota.
- I nomi e le voci restano nel tuo browser. Nulla viene caricato sui nostri server.
Personalizzala
Modifica qualsiasi voce, peso o colore qui sopra, oppure apri una copia di questa ruota da modificare e condividere come tua. Questa pagina conserva sempre le voci originali.